Svizzera: Udc, Lombardia prenda distanze da Lega ticinese

(ANSA) – MILANO, 14 APR – La Regione Lombardia prenda le distanze dalla posizione anti-frontalieri della Lega dei Ticinesi, il partito vincitore delle elezioni cantonali della Svizzera italiana. A chiederlo e’ l’Udc in una mozione che e’ stata depositata in Consiglio regionale.

Il documento raccoglie le preoccupazioni per il futuro dei frontalieri, dopo che il leader della Lega d’oltreconfine, Giuliano Bignasca, ha annunciato l’intenzione di diminuire la quota di tasse restituite ai comuni di frontiera dal 39% al 30%.

Ma soprattutto ha minacciato di rimandare a casa 13mila lavoratori italiani (sui 48 mila che lavorano in Svizzera), se non si aprira’ un confronto con Umberto Bossi e il ministro Giulio Tremonti.

Da qui la mozione dei consiglieri Udc che impegna la Regione su due fronti: da una parte sollecita il presidente dell’ assemblea lombarda, Davide Boni (Lega Nord), a ‘inviare a Bignasca una lettera ufficiale di protesta per le posizioni tenute nei confronti dei lavoratori lombardi’ e, dall’altra, chiede alla Giunta Formigoni di ‘attivarsi, sia direttamente sia tramite il Governo e gli europarlamentari del collegio del Nord-Ovest, affinche’ siano messe in campo misure per rinsaldare i rapporti con il governo svizzero’.

Nel documento l’Udc lombardo ‘deplora l’atteggiamento entusiasta tenuto da politici locali e nazionali dopo il successo elettorale’ della Lega d’oltreconfine ‘grazie a una campagna politica anti-frontalieri discriminatoria e xenofoba’.

 










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