Giustizia: Rao, provvedimenti per premier si moltiplicano

(ANSA) – ROMA, 15 APR – ‘Dopo il processo breve, la prescrizione breve, la responsabilita’ civile dei magistrati a fini intimidatori nella legge comunitaria, il progetto di legge Scilipoti contro le intercettazioni, l’emendamento Mugnai per l’allungamento del processo. Sono solo alcuni dei principali provvedimenti all’esame del parlamento. Come se non bastasse, al Senato si presentano interrogazioni al Ministro Alfano per inviare gli ispettori a Milano sul caso Ruby con il fine di intimidire ancora una volta i magistrati e si ipotizzano norme ad hoc per sospendere il processo del premier qualora la corte costituzionale dichiarasse ammissibile il conflitto d’attribuzione sollevato dalla Camera’. Cosi’ Roberto Rao capogruppo UDC in commissione giustizia di Montecitorio.

‘Per il PDL – prosegue Rao – il Parlamento non e’ piu’ il luogo della rappresentanza della volonta’ popolare, non deve occuparsi di dare risposte urgenti sull’occupazione e lo sviluppo alle famiglie e alle imprese. La maggioranza si sta trasformando in un enorme collegio difensivo per un solo imputato eccellente e a pagarne il duro prezzo saranno i cittadini e le vittime dei reati, a cui sara’ negata la giustizia a causa dell’estinzione anticipata o dell’impossibilita’ di celebrare migliaia di processi’.(ANSA).










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