Famiglia: De Poli, Berlusconi non credibile

(ANSA) – ROMA, 16 APR – Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in un messaggio inviato a Padova alla riunione dell’Associazione nazionale delle mamme, ha sottolineato che i genitori oggi possono scegliere liberamente ‘quale educazione dare ai loro figli e sottrarli a quegli insegnamenti di sinistra che nella scuola pubblica inculcano ideologie e valori diversi dal quelli della famiglia’. Il premier, parlando dell’azione del governo, ha aggiunto: ‘Vi garantisco che il governo continuera’ a lavorare con lo stesso entusiasmo e con lo stesso impegno per valorizzare il vostro ruolo nella famiglia nel mondo del lavoro e nella societa”. Lo afferma Antonio De Poli, Portavoce Nazionale Udc per poi cosi’ proseguire: ‘Noi dell’Udc siamo in prima fila a difendere i valori della famiglia e condividiamo le preoccupazioni e le esigenze delle mamme. Siamo quindi vicini e pronti al sostegno delle politiche del Governo a favore della famiglia. Berlusconi pero’ non e’ credibile: questo Governo e’ lontano anni luce dai bisogni delle famiglie, basti pensare al quoziente familiare. Nel momento in cui si dara’ vita alla riforma fiscale, il legislatore dovra’ stabilire cos’e’ la prima cosa che vuole fare. Per noi la priorita’ e’ la famiglia, poi le aliquote: dobbiamo alleggerire le tasse ma soprattutto per le famiglie numerose. Berlusconi mantenga la promessa del quoziente familiare. Per quanto riguarda, invece, le dichiarazioni del premier sugli insegnanti di sinistra – aggiunge il Portavoce Udc – mi limito a dire una cosa semplice e forse un po’ banale: i valori della famiglia e la liberta’ d’insegnamento a scuola non sono in conflitto fra di loro. (ANSA).










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