Infortuni: De Poli, imprese non taglino su sicurezza

Padova, 19 apr. – (Adnkronos) – ‘Non sta a noi individuare responsabilita’ sui singoli episodi, pero’ di certo in un periodo di crisi economica come quello attuale, lo Stato dovrebbe incentivare le aziende a investire di piu’ sulla sicurezza ed effettuare piu’ controlli. I colleghi dell’operaio morto venerdi’ scorso a San Giorgio in Bosco hanno protestato stamattina anche contro gli 85 esuberi previsti dall’Azienda. Quando la congiuntura economica e’ negativa, talvolta, si rende necessario operare dei tagli agli organici, ma non si possono e non si devono, invece, tollerare tagli alla sicurezza’. Lo sottolinea, in una nota, il segretario veneto dell’Udc, Antonio De Poli.

‘Rinnovo il mio appello per un impegno bipartisan contro questa terribile escalation di morti bianche, sia a livello nazionale che regionale. E’ opportuno definire regole piu’ severe a tutela dei lavoratori e servono maggiori controlli per verificare il corretto operato delle aziende. Bisogna agire in modo preventivo e non attendere che ci scappi il morto. Il giovane morto oggi a Candiana aveva soli 26 anni. Chi paghera’ per questa morte assurda? Su chi ricadra’ la responsabilita’? A questi interrogativi dobbiamo fornire delle risposte, non possiamo esimerci da questa responsabilita”, conclude De Poli.

 

 

 










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