Sicilia: D’Alia, necessario chiarimento con Lombardo

Roma, 18 apr. – (Adnkronos) – “Non siamo abituati a fare politica speculando sulle vicende giudiziarie altrui e, per questo, ci siamo astenuti da ogni commento sulla conclusione delle indagini su Iblis che vede, tra gli altri, protagonista il presidente della Regione”. A chiarirlo e’ il capogruppo dell’Udc al Senato e coordinatore in Sicilia del partito Gianpiero D’Alia. “Non siamo intervenuti -continua- anche perche’ rimaniamo rispettosi dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, chiamata in questo caso, come in altri casi, a un compito delicato e complesso anche per le conseguenze di carattere politico ed istituzionale della sua azione”.

“Certo la politica in Sicilia non sta dando una buona immagine di se’ se consideriamo, per altro, che ognuno recita male ‘il gioco delle parti’. A fronte dell’indagine assistiamo, infatti, stupiti a dichiarazioni che collocano esponenti politici notoriamente super garantisti sul fronte dei piu’ duri e puri giustizialisti e, viceversa, esponenti politici noti per gli eccessi di garantismo collocati sul fronte opposto di un giustizialismo militante”.

“All’Udc, invece, interessa la tenuta delle istituzioni regionali e il buon governo dell’Isola che passa per l’approvazione della legge di bilancio e di stabilita’, e attraverso il rilancio di un programma di riforme necessarie a cambiare il volto della Regione: programma per gran parte inattuato. E’ evidente che, dopo la sessione di bilancio e le amministrative, e’ necessaria una verifica e un chiarimento profondo con il governatore -conclude D’Alia- e con i partiti che sostengono il governo tecnico’.

 










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