Giustizia: Mantini, attendiamo le scuse di Berlusconi a Milano

Roma, 20 apr. (TMNews) – “La risposta del Governo al question time dell`Udc sull`ignobile manifesto di Milano, non è soddisfacente per quattro evidenti ragioni”. Lo ha detto Pierluigi Mantini, responsabile Politiche Istituzionali Udc.

“La prima è che non basta la dissociazione di Alfano quando la Santanchè o Capezzone esprimono comprensione e solidarietà. La seconda è che, come confermato dal Viminale, Lassini rimarrà in lista e, nonostante le scuse, sarà quindi eleggibile nella lista Moratti. Una vergogna, un insulto per Milano e i cittadini onesti che credono in un Paese ove sia almeno possibile distinguere tra magistrati e terroristi. La terza ragione – ha spiegato Mantini – è che l`Associazione autrice della campagna contro i magistrati continua a fiancheggiare Letizia Moratti, forse anche attraverso la concessione degli spazi elettorali da parte del Comune. La quarta ragione è più politica e riguarda la campagna di odio e di denigrazione della magistratura fatta dallo stesso Presidente Berlusconi che definisce ‘cellule rosse’ i giudici di Milano. Perché da Lassini ci sono le scuse e da Berlusconi no?”.

Secondo l’esponente dell’Udc “questo è il punto, Berlusconi, riconosciuto ispiratore di questa campagna, deve scusarsi con la magistratura e con Milano per le espressioni che usa e deve contribuire a rasserenare il Paese. È lui il capolista a Milano è lui che deve scusarsi”.

 










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