Trasparenza, sobrietà e senso di responsabilità: l’UDC presenta il Decalogo del buon amministratore

28 APR – Garantire il rispetto dei principi costituzionali di imparzialità e buon andamento della amministrazione pubblica passa anche attraverso la valorizzazione della dimensione etica della politica. Ne sono convinti gli esponenti del Coordinamento regionale UDC, che questa mattina a Pescara hanno presentato  il Decalogo del buon amministratore. Presenti gli amministratori abruzzesi eletti nelle giunte e nei consigli comunali e provinciali della regione e i candidati alle prossime elezioni amministrative nelle liste dell’UDC.

Nel corso della conferenza stampa, che si è tenuta presso sala Figlia di Iorio della Provincia di Pescara, sono state snocciolate le regole a cui ogni amministratore eletto nelle fila dell’UDC deve attenersi nell’azione di governo della cosa pubblica.

Un documento condiviso dai dirigenti e dagli iscritti al partito guidato da Pierferdinando Casini, che hanno messo nero su bianco la disciplina che deve ispirare l’attività amministrativa, per riscoprire il significato di concetti come servizio, disinteresse personale, convenienza pubblica e contemperamento delle singole esigenze per il benessere e lo sviluppo locale.

Il decalogo si compone di dieci punti salienti, che in modo  snello e chiaro disegnano le linee fondamentali per risolvere i problemi delle comunità locali, alimentando la partecipazione attiva di tutte le componenti della società civile alla vita politico- amministrativa.

“Trasparenza, sobrietà e senso di responsabilità: queste le questioni centrali messe a fuoco nel Decalogo del buon amministratore- ha esordito il Coordinatore regionale dell’Unione di Centro e Presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio – Un richiamo alla moralità dell’agire pubblico e un impegno che tutti i candidati sottoscrivono con gli elettori”.

“E’ una risposta concreta alla deriva verso l’individualismo che ha caratterizzato la politica in questi ultimi anni. – ha proseguito Di Giuseppantonio – Vogliamo impegnarci in prima persona nella riscoperta della dimensione etica della politica, che guidi gli eletti ad adoperarsi responsabilmente per il bene comune. Per questo chi ricopre già incarichi e chi si presenta oggi al giudizio degli elettori dovrà sottoscrivere e rispettare il Decalogo dell’amministratore, passo determinato verso il compimento del nuovo progetto politico del Partito della Nazione, che si fonda su una profonda e coraggiosa rigenerazione morale. Per innescare la grande, e ormai non più rinviabile, svolta di partecipazione democratica al futuro dell’Italia”.

“Sottoscriviamo oggi un impegno formale che riapre la stagione della buona politica -ha sottolineato Antonio Menna, Capogruppo UDC al Consiglio regionale d’Abruzzo. – Come esponente del partito e consigliere regionale mi farò portavoce delle istanze di rinnovamento del modo di gestire la cosa pubblica, a partire dall’attività legislativa dell’Assemblea abruzzese”.

Decalogo del buon amministratore UDC.pdf








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