Libia, Camera: Casini, pagina nera relazioni internazionali

(ANSA) – ROMA, 4 MAG – ‘Questa e’ la pagina piu’ nera nella vita parlamentare e nella storia delle relazioni internazionali italiane’.Lo ha detto in occasione della dichiarazione di voto sulle mozioni sulla Libia il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini.

Per Casini l’atteggiamento della maggioranza di fronte all’intervento in Libia e’ stato ‘ridicolo’ e, quello che e’ grave, e’ che e’ stato fatto ‘ sulle spalle dei nostri militari. Su queste cose – ha concluso – un Paese serio non scherza’.

‘E’ immorale con la destra lanciare le bombe e con la sinistra porgere i ramoscelli d’ulivo’ ha detto ancora il leader dell’Udc sostenendo che ‘in politica bisogna assumersi responsabilita’ e, nel caso di una missione militare, si tratta di responsabilita’ dolorose’.
All’inizio del suo intervento Casini ha voluto spendere parole di ‘solidarieta’ ‘ al ministro degli Esteri: ‘c’e’ da perdere la testa avendo alle spalle una maggioranza che un giorno dice una cosa e quello dopo ne fa un’altra’ dice sostenendo che il governo si occupa ‘di campagna elettorale mentre dei soldati al fronte non si occupa nessuno’.
Solo in una questione l’Italia si mostra coerente, ironizza Casini: ‘siamo l’unico Paese che in quattro mesi e’ passato dai baciamano a Gheddafi alle bombe. Siamo l’ unico Paese che ha detto che Gheddafi e’ un leader amato dal suo popolo e dunque che non si poteva fare nulla. Salvo poi, in qualche settimana, inviare le stesse frecce tricolore che erano andate a fare esibizioni a casa di Gheddafi a fare un altro tipo di lavoro’.










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