Napoli, Sommese: Pasquino presidente, ma niente assessori per l’Udc

Napoli, 03 GIU (Il Velino/Il Velino Campania) – L’azionista di maggioranza del Terzo Polo, l’Udc, chiarisce la propria posizione in merito alla giunta comunale di Napoli. Pasquale Sommese, assessore regionale al Personale e responsabile cittadino dei centristi, spiega al VELINO: “Benissimo Pasquino presidente del Consiglio, ma poi sia chiaro che l’Udc siedera’ sui banchi dell’opposizione”. In sostanza, si’ al rettore come figura di garanzia come chiesto dallo stesso sindaco de Magistris, ma niente assessori in quota Udc.

Sommese, Pasquino opera a titolo personale nel dialogo con De Magistris?
“No. La posizione del partito e’ chiara a tutti i livelli ed in sintonia con Pasquino. Le affermazioni che hanno caratterizzato la vigilia della campagna elettorali, il dopo elezioni le riflessioni post-ballottaggio seguono la stessa linea tra vertici nazionali e locali: non ci schieriamo dalla parte di nessuno”.

Va bene Pasquino alla Presidenza del Consiglio?
“In molti vedono la figura del rettore Pasquino come garanzia per l’intera assemblea consiliare: questa sarebbe una bella e auspicabile inizitiava”. 

Ma Pasquino dara’ anche eventuali indicazioni per la giunta?
“Udc e Terzo Polo hanno avuto a Napoli un risultato straordinario come negli altri Comuni, quindi resta fedele al mandato ricevuto: siederemo nei banchi dell’opposizione pronti ad assumerci responsabilità rispetto alle drammaticita’ delle note emergenze come i rifiuti ma anche quelle occupazionale e sociale. Tutti i contributi possibili, ma dai banchi dell’opposizione. Dobbiamo essere coerenti, rispettando l’etica della politica”.

E’ vero che dal Pdl qualcuno ha chiesto a Caldoro di farvi fuori?
“Caldoro sull’intera vicenda e’ stato chiarissimo, e non possiamo non condividerla. L’Udc governa alla Regione e nelle Province ed e’ leale rispetto agli impegni assunti con gli elettori. E’ arrivato, piuttosto, il momento di rendere esecutivo il nostro programma, le riforme sono gia’ sui tavoli e all’ordine del giorno”. –

Che cosa pensa di Alfano segretario?
“E’ il tentativo finalmente di dar vita ad un partito radicato che si dia regole interne per selezionare la classe dirigente: ci vuole per esempio un solo responsabile eletto da congressi per ogni livello. Cittadino, provinciale e regionale”.

Non avete commesso errori?
“A Napoli no, avremmo solo dovuto imporre a Caldoro cio’ che ha fatto Scopelliti in Calabria: continuare l’alleanza con Udc e Udeur, con loro avremmo vinto al primo turno. Dovevamo dare maggiore forza a lui, si recuperi adesso. Subito”.










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