Roma, 7 giu. (TMNews) – “Avevamo proposto una moratoria delle esecuzioni di Equitalia per consentire di far distinzione tra gli evasori e i debitori cronici, che devono essere perseguiti e costretti a pagare, e i cittadini onesti messi in difficoltà dalla crisi economica. La maggioranza non ha voluto ascoltarci e a pagarne le conseguenze saranno ancora una volta gli italiani”.
Lo ha dichiarato il deputato e responsabile Enti locali dell’Udc, Mauro Libè, intervenendo in Aula per le dichiarazioni di voto sulla mozione presentata dal suo partito.
“Nessuno – ha proseguito l’esponente centrista – può credere che metà del Paese sia fatto di evasori, mentre tutti si rendono conto che per la crisi molti possono trovarsi ad attraversare un momento difficile, che per le ganasce fiscali e il sequestro dei beni strumentali può sfociare nel fallimento di un’impresa o nella definitiva rovina di una famiglia. Un organo dello Stato come Equitalia non può andare avanti come se niente fosse. Chi per anni ha concorso a creare onestamente la ricchezza nazionale e si trova momentaneamente in crisi non può essere trattato come un qualsiasi delinquente”.