Fisco: Libè: invece cose impossibili governo pensi a Equitalia

(DIRE) Roma, 8 giu. – “Ancora oggi autorevoli esponenti del Pdl, a cominciare da Berlusconi, parlano di una possibile, ma direi sempre piu’ improbabile riforma del fisco, il solito spot che ci perseguita dall’inizio della legislatura. Sono tre anni che viene annunciata come imminente e, al pari di tante altre, resta immancabilmente sulla carta. Con la situazione attuale dei conti pubblici, poi, porterebbe a una rottura definitiva con Tremonti che il Premier non puo’ certo consentirsi” dice il deputato e responsabile Enti locali dell’Udc, Mauro Libe’, che prosegue: “Se il Governo volesse realmente andare incontro alle esigenze degli Italiani metterebbe un freno all’attivita’ di Equitalia, che rischia di ridurre sul lastrico meta’ del Paese senza distinguere tra gli evasori, che devono essere perseguiti, e i tanti onesti che si trovano in momentanea difficolta’ per la crisi economica.

Uno Stato giusto e che sappia guardare al futuro non applica le ganasce fiscali e il sequestro dei beni strumentali a famiglie ed aziende che da decenni concorrono a formare la ricchezza nazionale e si trovano oggi in crisi di liquidita’, equiparando le persone per bene ai delinquenti e ai truffatori”.

“Torniamo dunque a proporre la moratoria, che la maggioranza e il Governo hanno bocciato proprio ieri – conclude Libe’ – per poter fare un punto della situazione, aiutare quanti non hanno mai pensato di evadere e perseguire con maggiore efficacia furbi e disonesti”.










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