Poste: Compagnon, software in tilt e’ costato 150 mln

(ANSA) – ROMA, 9 GIU – ‘Credo che la gravita’ della paralisi dei servizi postali non sia stata colta appieno. L’appalto per il software andato in tilt e’ costato 150 milioni di euro e, per farlo rifunzionare, e’ stato necessario chiamare cinque tecnici dal Canada. C’e’ qualcosa che non va’. Lo ha affermato il deputato dell’Udc Angelo Compagnon, durante lo svolgimento delle interpellanze urgenti in Aula.

‘Le pensioni non pagate – ha sottolineato l’esponente centrista – sono fondi che producono interessi. Quante pensioni non sono state pagate? Chi ha percepito interessi da questo guasto e a chi verranno ridistribuiti? Chi paghera’ le penali per i pagamenti non effettuati a causa del black-out? Piu’ in generale, chi paghera’ per tutti questi disagi? Il governo accerti le responsabilita’ mettendosi dalla parte dei cittadini’.










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