Giustizia: Mantini, riforma Alfano non piace piu’

(ANSA) – ROMA, 9 GIU – ‘Nel corso delle audizioni emergono forti divisioni e freddezza nei confronti della riforma Alfano.

Tra i professori universitari, ma anche tra figure istituzionali autorevoli come il presidente del Consiglio di Stato, il presidente della Corte dei Conti, l’avvocato generale dello Stato, e’ tutto un distinguere e prendere le distanze’. Lo afferma Pierluigi Mantini dell’Udc ‘A questo punto – rileva Mantini – occorre chiedersi se non sia meglio recuperare alcune convergenze in riforme ordinarie o singoli punti, con un approccio piu’ concreto e meno divisivo.

Le priorita’ dell’agenda delle riforme sono l’efficienza delle istituzioni e la legge elettorale. Lo stesso Alfano dovrebbe prudentemente prenderne atto e favorire un ‘commodus decessus’ dalla riforma’. (ANSA).










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