Puglia: Curto, avviare virtuoso processo modernizzazione

(AGENPARL) – Roma, 25 lug – “La riduzione da 70 a 60 consiglieri regionali è opportuna e giusta, ma non servirà a risolvere il problema della credibilità della Politica, né a cancellarne la dispregiativa denominazione di Casta, fino a quando essa non sarà in grado di riappropriarsi di quella legittimazione, frutto della autorevolezza che eventualmente sarà in grado di esprimere “.
Lo ha dichiarato in una nota il vice capogruppo Udc in Consiglio regionale della Puglia, Euprepio Curto, al termine del suo intervento in aula.

“Sbaglia chi ritiene che la questione dei costi della Politica sia solo un problema di risorse finanziarie – ha proseguito Curto -. Tant’è, che nonostante i molti tagli che sono stati operati nel corso egli ultimi anni, la credibilità della cosiddetta Casta più che aumentare è crollata vertiginosamente”.
“L’ant itodo – ha incalzato l’esponente politico Udc – può essere cercato solo nella sintesi di due condizioni: la credibilità e la spendibilità del personale politico, collegato al buon funzionamento delle Istituzioni. Il che equivale a bandire la demagogia, la strumentalità delle posizioni, l’avvio di un giusto processo di riforme che metta in condizioni una Regione Puglia, ancora oggi strutturata in maniera arcaica, di avviare un suo definitivo e virtuoso processo di modernizzazione, capace di conferirle efficienza ed efficacia”.
“Anche per far fronte a tali impegni – ha concluso Curto – predisporremo a breve una pdl di modifica della legge elettorale regionale ad impianto sicuramente non presidenzialistico, proporzionali stico a doppio turno, con quota di sbarramento ed eliminazion e del premio di maggioranza, capace di interpretare e rappresentare adeguatamente sia la Puglia che i pugliesi”.

 










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