Omofobia: Binetti, non vanno create categorie a parte

(ANSA) – ROMA, 27 LUG – ‘La legge aveva un obiettivo prioritario: dire no alla violenza, in questo caso nei confronti degli omosessuali. Io credo che se riusciamo a mantenere alto il criterio del no alla violenza, gia’ con la legge che c’e’ otteniamo ottimi risultati. Anche perche’ gia’ e’ prevista l’aggravante dei futili motivi’. Lo afferma la parlamentare dell’Udc Paola Binetti in merito al voto della Camera che ha approvato le pregiudiziali ‘affossando’ la legge contro l’omofobia. Intervistata dalla Stampa, Binetti spiega che nella legge ‘non andava l’idea di creare una categoria a parte, quella dei gay’, perche’ ‘rendeva necessaria una esemplificazione delle tante forme di violenza’. Il problema, sottolinea, e’ ‘creare un clima di rispetto e accoglienza nei confronti degli omosessuali, cosa che Paola Concia sta cercando di fare in tutti i modi. Preferisco una campagna culturale a una stigmatizzazione di legge che ha gia’ una sua risposta’.










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