Governo: Casini, ok monito capo Stato, coesione contro crisi

(ANSA) – ROMA, 29 LUG – ‘Mentre la questione sociale esplode, si parla di processo lungo o breve, oppure di ministeri a Monza. E’ surreale la distanza fra governo e Paese’. Lo dice Pier Ferdinando Casini, in una conferenza stampa in cui afferma che l’Unione di Centro e’ pronta ‘con la disponibilita’ piu’ ampia’ a lavorare ‘anche in agosto’ su ‘provvedimenti seri’, ‘nuove misure’ che allontanino le spettro di ‘una crisi drammatica alla quale va data assolutamente risposta’. Il leader Udc sottolinea che i centristi, come opposizione responsabile, sono d’accordo ‘con il monito del presidente della Repubblica alla politica’, perche’ serve ‘coesione nazionale’ contro la crisi. ‘La convinzione di assumere rapide iniziative – aggiunge Casini – oggi e’ rafforzata da due notizie. Una, i segnali dei mercati, che oggi danno un segnale di sfiducia alla politica italiana. Seconda, il rapporto Svimez, che rende noto che al Sud 3 giovani laureati su 4 sono disoccupati’. Il leader centrista rileva che oggi la crisi assume ‘dimensioni enormi’, non essendo piu’ causata solo dall’attacco all’Euro o dalla speculazione internazionale, ma soprattutto dalla sfiducia manifestata verso l’Italia’. ‘Quest’anno – continua Casini – il Parlamento non chiudera’ nei termini tradizionale. Non esistera’, in un momento eccezionale, il tempo delle vacanze; noi – conferma – assicuriamo la presenza’. Il voto di fiducia al Senato e’ stato anch’esso ‘surreale’ rispetto alle ‘difficolta’ drammatiche del Paese’. I giornalisti ricordano al leader Udc che il segretario del Pd Bersani, in occasione della manovra, disse che sarebbe stata ‘l’ultima volta’ che avrebbe aiutato il governo. ‘Non ci puo’ essere una ‘ultima volta’ – replica Casini quando c’e’ bisogno di responsabilita”.










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