Crisi: Casini, Marchionne duro, premier non e’ turista

(ANSA) – ROMA, 4 AGO – ‘Marchionne ieri ha detto una cosa che pesa. Non e’ un cittadino particolare, e’ il capo della Fiat. Ma se lei va nelle spiagge dicono le cose che ha detto Marchionne, se va a parlare con le persone normali dicono ci vuole leadership, ci vuole iniziativa. Berlusconi non e’ a palazzo Chigi per caso, non e’ un turista. Si assuma la paternita’ delle scelte’. Cosi’ il leader Udc Pier Ferdinando Casini, a Unomattina, commenta le critiche rivolte ieri dall’amministratore delegato Fiat. ‘Ieri il Cipe ha dato – afferma Casini – degli stanziamenti al Sud. Benissimo, sono gli stanziamenti del Fas di cui si parla ogni due, tre mesi ma poi non succede nulla. Speriamo sia la volta buona’. Quanto all’ad di Fiat, Casini aggiunge che ‘non e’ il vangelo io voglio poi vedere gli stanziamenti e gli investimenti in Italia che Marchionne ha promesso a tutti a fronte di una disponibilita’ del sindacato’. (ANSA).










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