Emilia Romagna: Turismo. Udc Ravenna: Melucci è troppo “riminicentrico”

<p> (DIRE) Ravenna, 18 ago. – L'assessore regionale al Turismo, Maurizio Melucci, pecca di "riminicentrismo" nel giudicare la stagione in corso. L'accusa arriva dal consigliere provinciale dell'Udc ravennate Gianfranco Spadoni, secondo cui "dalle dichiarazioni mi pare di cogliere un'eccessiva attenzione nei confronti di Rimini rispetto a un ragionamento ben piu' articolato- spiega- che dovrebbe riguardare l'intera costa romagnola caratterizzata dalle specifiche peculiarita' territoriali".
Il problema dell’assessore regionale, che di Rimini e’ stato vicesindaco dal 1999 al 2010, e’ “indicare la sua citta’ come simbolo di turismo per antonomasia- accusa- quasi sottendendo un ruolo piu’ marginale dei restanti lidi, altrettanto importanti come quelli, ad esempio, di Ravenna e di Ferrara”. Una concezione secondo Spadoni “antitetica rispetto all’offerta piu’ generale e mirata che con una parola si riassume come costa romagnola nel suo insieme”.

Il centrista riconosce pero’ a Melucci di aver colto nel segno con le sue proposte sulla mobilita’ integrata a livello regionale: “La costa romagnola debba essere percorsa da una metropolitana di superficie in grado di unire i lidi, le citta’ d’arte e l’entroterra, mediante un sistema di collegamenti stabili e funzionali- sostiene Spadoni- poiche’ se la situazione resta cosi’ ingessata si rischia fortemente l’isolamento del nostro territorio”. Guai pero’ ai “voli pindarici”, specialmente “in momenti critici come questi”: meglio concentrarsi su “progetti essenziali e facilmente cantierabili su cui investire le risorse e l’impegno di tutti i soggetti pubblici e privati- conclude l’esponente dell’Udc-, ad esempio qualche collegamento ad alta velocita’ nella tratta Rimini-Ravenna-Ferrara o nella tratta Ravenna-Bologna”.










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