Manovra: Casini, Berlusconi si smarchi dalla Lega

(ANSA) – ROMA, 22 AGO – ‘Berlusconi non puo’ continuare a fare lo spettatore, oppure giocare a scaricabarile con Tremonti. Prenda l’iniziativa, rifiuti i veti della Lega, e se trovera’ il coraggio di chiedere all’Italia i sacrifici necessari con misure veramente serie ed eque, allora trovera’ pure i voti che gli servono in Parlamento’.
Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, intervistato dalla Stampa, invita il premier a smarcarsi dal Carroccio.

‘La Lega fa muro contro tutto cio’ che e’ innovativo. Bossi si oppone a tutti i fattori di modernita”, sostiene Casini, secondo cui ‘le tensioni interne alla maggioranza rischiano di rendere tutto quanto inutile, sacrifici compresi’. L’Europa, avverte, ‘ci tiene d’occhio, e certi atteggiamenti divaricati non sfuggono’.

Il leader centrista torna ad attaccare la manovra. ‘E’ iniqua, colpisce i soliti che e’ piu’ facile spennare e finisce addirittura per rendere piu’ equa la patrimoniale’, afferma.

‘La patrimoniale e’ un nome odioso, ma un prelievo sulle grandi ricchezze sarebbe la cosa giusta’.

Per rendere piu’ equa la manovra ‘si potrebbe agire sull’Iva, con piccoli aggiustamenti a livello decimale sull’aliquota del 20%’, suggerisce Casini. ‘Meglio ancora, si possono fare quelle riforme strutturali che l’Europa ci chiede, incominciando dalle pensioni. L’adeguamento dell’eta’ pensionabile alla durata della vita – sottolinea – e’ ormai ineludibile, per uomini e donne’.

In merito ai sacrifici chiesti alla Chiesa dal fronte laico, ‘questo e’ anticlericalismo d’accatto’, chiosa Casini. ‘Non si puo’ considerare la Chiesa alla stregua di un imprenditore immobiliare. Si ignora la straordinaria dimostrazione giornaliera di solidarieta’ da parte del volontariato, la supplenza che viene svolta nei confronti di uno Stato assente’.

 










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