Politica: Carra, non vedo nuovo partito cattolici, questione morale vale per tutti

 

Roma, 30 ago. (Adnkronos) – ‘Dopo Tangentopoli qualcuno pensava che la questione morale fosse risolta, ma non e’ cosi’, se mai e’ peggiorata…’. Enzo Carra, deputato dell’Udc, prende spunto dal monito della Cei sulla cosiddetta questione morale per analizzare anche il caso Penati: ‘Non si risolve tutto prendendo Penati come capro espiatorio. Non e’ solo una questione di persone, ci troviamo difronte a un sistema’. L’esponente centrista non vede all’orizzonte la nascita di un nuovo partito cattolico, stile Balena bianca e indica la sua ricetta per uscire dall’impasse attuale: ‘Non ci dobbiamo accanire solo sui singoli, il problema va risolto alla radice e complessivamente con una legislazione ad hoc e con autorita’ di controllo e mezzi piu’ efficienti’.

‘Non vedo la nascita di un nuovo partito dei cattolici -dice all’Adnkronos Carra- A dire la verita’ ora non c’e’ neanche la possibilita’ di un grande partito cattolico, tipo la Dc. Del resto, un partito a forte connotazione cattolica e ideale c’e’ gia’ ed e’ l’Udc.

Sulla questione morale non nasce un partito. Le parole di Bagnasco sono un monito che riguarda tutti, non vale solo per i cattolici’.

‘Lo ripeto -spiega l’esponente centrista- la questione non si liquida con dei capri espiatori, ha ragione quello che sostiene il cardinale Bagnasco. Il problema, poi -avverte- non riguarda solo la politica. Basti pensare a quello che sta accadendo sul fronte economico e finanziario. Non basta l’intervento della legge quando si commettono dei reati’.

‘Non e’ -sottolinea Carra- possibile che alcuni devono sottostare a leggi rigidissime, mentre altri turbano il mercato e restano impuniti. Mi riferisco ai tanti conflitti di interesse che si vedono in giro. Mi riferiscono alla depenalizzazione del falso in bilancio. Una serie di salvaguardie sono state allentate e abolite e cosi’ non si puo’ andare avanti. Ci sono comportamenti gravemente scorretti e immorali che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni. C’e’ bisogno dell’intervento della magistratura ma ci troviamo difronte a un sistema criminoso da scardinare’.

‘La mia ricetta? Innanzitutto -spiega Carra- occorre ripristinare alcuni istituti, serve poi una giustizia civile piu’ celere ed efficiente. Ma soprattutto abbiamo bisogno di autorita’ di controllo piu’ incisive, a cominciare dalla magistratura contabile. Non si puo’ scoprire dopo 20 anni a Sesto San Giovanni tutto questo. Mi chiedo dove fossero le autorita’ che avrebbero dovuto controllare certe cose. Erano nel Congo belga?’.

 

 










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