Crisi: Casini, piu’ grave di 20 anni fa

(ANSA) – LATINA, 2 SET – ‘Ho una profondissima preoccupazione sul futuro del nostro Paese. Ci sono preoccupanti analogie tra la fine della prima repubblica e oggi. Dopo 20 anni siamo tornati li”. Ha esordito cosi’ il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini alla Summer school of future dei giovani dell’Udc del Lazio a Fossanova. ‘Ma c’e’ una sostanziale differenza ha proseguito Casini: Vent’anni fa c’era disagio e benessere, oggi c’e’ disagio e miseria e questo rende diversa la sfida. Non c’e’ solo una classe politica che non si sintonizza con il Paese ma c’e’ rabbia’. Sui costi della politica Casini ha aggiunto: ‘e’ vero che i sacrifici chiesti alla politica non fanno cassa ma hanno un grande significato di emblema. Chi sta in prima fila deve dare l’esempio’. ‘Gli europei oggi – ha dichiarato ancora Casini – non riescono piu’ a mantenere il livello di vita che si sono assicurati in questi anni. E L’Italia, che ha un debito pubblico alto e una competitivita’ troppo bassa e’ drammaticamente sola. Non a caso l’Europa ci ha chiesto riforme strutturali’. Casini ha poi parlato dei tagli alla politica: ‘dobbiamo trovare il coraggio di tagliare. non e’ possibile che in questo Paese ci siano Comuni, Comunita’ montane, Province e Regioni e un parlamento cosi’ vasto. Si stabilisca quindi che le Province con piu’ di 500.000 abitanti diventino Province metropolitane e si aboliscano subito le altre. E’ un atto al di la’ del risparmio. Invece il primo cambiamento di rotta di questo governo e’ stato proprio sulle Province’. Sulla lotta all’evasione il leader dell’Udc ha poi concluso: ‘sono contento di questo impegno del governo. Mi sta bene. Ma chiedo che non cambi opinione di nuovo’. Un ultimo accenno sul tema degli extracomunitari: ‘le ricette non ce le ha nessuno – ha aggiunto Casini – neanche la Lega. Gli extracomunitari sono essenziali ma il nostro compito e’ quello di integrare chi ha legato il proprio destino all’Italia. Chi ha governato, invece di indicare una strada al Paese, ha amplificato le paure degli italiani. Ma il consenso demagogico dura poco e infatti la novita’ e’ che la Lega ha perso consenso’. (ANSA).

 

 

 










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