Manovra bis: Terzo Polo, ora nuovo esecutivo contro crisi

(ASCA) – Roma, 6 set – ‘Da oggi la crisi italiana sale di livello ed entra in uno stadio diverso e piu’ grave. Non sono piu’ solo gli andamenti negativi dei mercati a valutare la debolezza e l’inconsistenza della manovra economica del Governo. Sono le grandi istituzioni politiche e finanziarie dell’Europa che scendono in campo per segnalare la situazione critica dell’Italia nell’euro e chiedere una risposta finalmente adeguata. Di esse si sono fatti interpreti il Governatore della Banca d’Italia e, ieri, il presidente della Repubblica’. E’ quanto afferma il deputato Giorgio La Malfa, in una nota sottoscritta dal segretario dell’Udc Lorenzo Cesa, dal vicepresidente di Fli Italo Bocchino, dalla portavoce di Api Linda Lanzillotta e dal capogruppo di Mpa al Senato Giovanni Pistorio.

‘Sarebbe irresponsabile non tener conto di questi sviluppi ma ormai non basta piu’ un ulteriore, improvvisato aggiustamento della manovra da parte dell’esecutivo in carica. Affrontare questa situazione richiede una discontinuita’ del Governo del Paese poiche’ esso e’ parte della mancanza di credibilita’ dell’Italia – prosegue il comunicato -.

Il Terzo Polo rivolge un appello alle parti piu’ ragionevoli della maggioranza perche’ si rendano disponibili, con senso di responsabilita’ nazionale, a sostenere un nuovo esecutivo che affronti, con la determinazione e la fermezza necessaria, la crisi italiana. Non dare oggi una risposta politica adeguata vuol dire assumersi la responsabilita’ di una crisi drammatica del nostro Paese’.










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