Scambio d’anelli con benedizione tra gay nel padovano

(ANSA) – VENEZIA, 6 SET – ‘Il matrimonio celebrato da don Franco Barbero e’ un solo un foglio di carta straccia, un atto arbitrario che non ha nessun riscontro nella realta”. Cosi’ Antonio De Poli, deputato dell’UDC, commenta la benedizione che un ex sacerdote ridotto allo stato laicale ha voluto dare a due donne che si sono scambiate un anello nel corso di una cerimonia, sui colli padovani, per suggellare il loro rapporto d’amore.

‘Di fronte ad un legame affettivo anche tra due persone dello stesso sesso bisogna avere rispetto ma non possiamo tollerare queste provocazioni – rileva De Poli -.

L’atteggiamento del sacerdote e’ il frutto della cultura relativistica in cui ciascuno puo’ definire come meglio crede cio’ che vuole, persino il sacramento del matrimonio’. ‘Don Franco Barbero, come tutti sanno, – ricorda De Poli – e’ stato allontanato dalla Chiesa e, percio’, non puo’ celebrare alcun sacramento, men che meno dei riti che vengono descritti come matrimoni’.(ANSA).










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