Pirati: Compagnon, scarsa attenzione a sequestro

(AGENPARL) – Roma, 07 set – “Se non esistono cittadini di serie A e di serie B allora non dovrebbero esserci nemmeno distinzioni tra persone che hanno avuto la sventura di essere sequestrate. Eppure, vedo che dei cinque italiani a bordo della petroliera ‘Savina Caylyn’ rapiti sette mesi fa al largo del Golfo di Aden non c’è la stessa attenzione riservata in passato ad altri nostri connazionali attraverso grandi mobilitazioni, appelli e iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica. La sensazione netta, non solo mia ma anche e soprattutto delle famiglie coinvolte, è che non si sia fatto abbastanza per cercare di creare le condizioni per la loro liberazione”. Lo dichiara il deputato Udc Angelo Compagnon intervenuto stamattina in Piazza Montecitor io alla manifestazione dei familiari dei marittimi italiani della ‘Savina Caylyn’ sequestrati dai pirati somali sette mesi fa.

“Del resto – ha sottolineato l’esponente centrista, che ha poi rivolto in Aula un appello personale alla presidenza della Camera – che l’attenzione a questo sequestro sia scarsa lo dimostra il fatto che al comitato spontaneo dei familiari non è stato nemmeno permesso di manifestare giungendo in Piazza Montecitorio. Non parliamo di black-block, ma di famiglie disperate che non hanno più notizie dei propri cari da sette mesi”.

 










Lascia un commento