Manovra: Cesa, inaccettabili tagli lineari a sicurezza

(ANSA) – ROMA, 7 SET – ‘Ancora una volta con la manovra si colpisce in modo pesante il comparto sicurezza con tagli lineari che sono inaccettabili. La speranza e’ che ora Maroni e il governo ci ripensino’. Lo afferma il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa che oggi ha tenuto una conferenza stampa, presenti diverse sigle sindacali delle forze dell’ordine (Coisp, Consap, Fiap, Silp, Siulp, Uil polizia e vigili del fuoco, Cisl vigili del fuoco, penitenziaria e forestale), insieme all’ex prefetto di Roma, oggi senatore Udc, Achille Serra.

La maggioranza ‘ha vinto le elezioni sulla sicurezza, e ora siamo a questo punto’, ricorda Serra, raccogliendo ‘il grido d’allarme’ dei sindacati del comparto, ‘che mai – rileva – hanno dimostrato tanta unita’ come in questa occasione’.

Da quattro anni, lamentano i sindacati, ‘cerchiamo un dialogo ma non riusciamo a parlare con questo governo’, come sottolinea il Siulp. Governo che, aggiunge Pompeo Mannoni della Cisl, ‘usa la scorciatoia dei tagli lineari perche’ in questo modo si sottrae alla responsabilita’ di fare scelte’. Ma con i tagli, che si aggiungono a quelli delle manovre precedenti, si arriva a paradossi come accaduto domenica a Venezia, che ‘non aveva copertura aerea in pieno Festival del Cinema e con la regata storica in corso’, come denunciano i Vigili del Fuoco.

Alcune sigle sindacali, riferisce Giorgio Innocenzi del Consap, nel pomeriggio si riuniranno per produrre un documento con il quale si chiederanno ‘le dimissioni dei ministri competenti’ Roberto Maroni, Nitto Palma, Saverio Romano e Ignazio La Russa, perche’ ‘non si sono dimostrati in grado di svolgere le loro funzioni’. (ANSA)

 










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