Veneto: Valdegamberi, Lega Nord emargina i bambini

(AGENPARL) – Roma, 13 set – “Le proposte di legge che danno priorità a chi risiede da 15 anni in Veneto nell’access o agli asili nido, ai buoni scuola e alle case popolari sono l’ultima caduta di stile di una Lega Nord in calo di consensi che cerca di riaccreditare la fiducia dei propri elettori attraverso la discriminazione e l’accanimento verso i più deboli, in questo caso i bambini”.

Lo afferma, in una nota, il capogruppo dell’Udc in Consiglio Stefano Valdegamberi ribadendo il no del suo gruppo alle tre proposte di legge del gruppo leghista licenziate dalla commissione Bilancio e Affari istituzionali che stabiliscono, appunto, la residenza in Veneto da almeno 15 anni per accedere ad una serie di servizi sociali.

“In questo modo – osserva Valdegamberi – molti bambini si troverebbero svantaggiati rispetto ai loro coetanei nell’accedere agli asili nido, ai “buoni scuola”, ai libri di testo, alle borse di studio per il solo fatto di essere figli di genitori che non hanno almeno 15 anni di residenza o di attività lavorativa continuativa nella nostra regione”.

“L’Udc – conclude Valdegamberi – non si presta a queste speculazioni populiste e vuole che il Veneto continui ad essere, come è sempre stato, terra i cui i diritti fondamentali alla persona vengono rispettati e, soprattutto, crede che non siano i bambini a dover pagare le speculazioni della politica leghista”.

 










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