Milanese: Casini, libertà di coscienza ma voto sia palese

(ASCA) – Roma, 14 set – ‘Noi crediamo che su una vicenda cosi’ complicata dobbiamo verificare se c’e’ un fumus persecutionis e se questa cosa puo’ portare potenzialmente all’arresto di un parlamentare e’ giusto che tutti i membri del nostro gruppo facciano quello che ritengono secondo coscienza’. Il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, intervistato a ‘La Telefonata’ di Mattino 5 motiva cosi’ la decisione di lasciare ai deputati centristi la liberta’ di coscienza in Aula sul ‘caso Milanese’. ‘I primi due si sono gia’ espressi in Giunta votando a favore dell’arresto, gli altri – conclude Casini – faranno quello che riterranno opportuno in Aula, lo vedremo in Aula alla luce del sole perche’ noi riteniamo che scelte di questo tipo e’ bene farle palesemente’.










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