Manovra: De Poli, no Lega a sciopero sindaci colpa atmosfera da regime partito

Padova, 15 set. (Adnkronos) – ‘I sindaci leghisti non scioperano contro la manovra per paura dell’atmosfera da regime che si respira nel Carroccio. Pur di non rischiare di essere espulsi dal partito, preferiscono comportarsi da fifoni. Lo stesso sindaco di Verona Flavio Tosi ha diplomaticamente confermato le sue critiche al premier ma ha sottolineato la propria soddisfazione per una riduzione dei tagli agli Enti locali che, in realta’, non c’e’ stata. Lo sciopero contro i tagli alla manovra e’ sacrosanto e doveroso se vogliamo difendere i cittadini’. Lo afferma Antonio De Poli, deputato Udc e segretario regionale del partito in Veneto, commentando il muro contro muro tra la Lega e l’Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni.

‘Ha ragione Confindustria – commenta De Poli – come abbiamo detto piu’ volte nella manovra mancano le riforme strutturali ed essa e’ costituita per due terzi da sole tasse che colpiscono il ceto medio e produttivo del Paese. Sostenere, come fa Tosi, che la manovra e’ stata migliorata dalla Lega e che scioperare crea un disservizio ai cittadini e’ un atto di pura furbizia. Al sindaco Tosi replichiamo dicendo: meglio un giorno di disservizi che avere meno servizi per sempre’, conclude De Poli.










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