Giustizia: Casini, su intercettazioni Berlusconi non se la prenda con le opposizioni

Bari, 16 set. (Adnkronos) – “Queste intercettazioni dimostrano che e’ inutile che Berlusconi se la prenda con le opposizioni, con chi e’ contro di lui, con la sinistra e con i comunisti: e’ bene che se la prenda con se stesso”. Cosi’ il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini ha risposto alle domande dei giornalisti che a Bari gli chiedevano circa la possibilita’ di una nuova ‘stretta’ alle intercettazioni. “Il contenuto di queste intercettazioni -ha aggiunto- e’ squallido almeno quanto la loro pubblicazione perche’, laddove si pubblicano cose che non servono a niente, senza attinenza con le indagini, esse diventano gossip su fatti privati. E’ molto piu’ civile tenerle nel segreto di una Procura invece che pubblicarle sui giornali. Non mi piace un Paese che vive di gossip. Oggi questo -ha sottolineato l’ex presidente della Camera- e’ un problema di Berlusconi, domani riguardera’ qualcun altro ma l’incivilta’ ci sara’ sempre se non si fanno cose serie, non le leggi punitive che voleva fare questo governo”. Occorrono invece “leggi serie da anni all’attenzione del Parlamento”. Per Casini le intercettazioni a volte hanno interesse pubblico “ma ormai gli italiani sanno tutto. Tutto e tristemente in continuita’ con il passato. Novita’ non ce ne sono”.










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