Governo: Buttiglione, vertici Pdl convincano Berlusconi a dimettersi

Roma, 19 set. – (Adnkronos) – Silvio Berlusconi faccia un passo indietro per il bene dell’Italia e, perche’ no, anche del Pdl. L’invito arriva da Rocco Buttiglione che considera il premier e leader del centro destra un ostacolo per ogni prospettiva di rilancio del Paese e per qualsiasi ipotesi di ricambio a Palazzo Chigi. “Dobbiamo partire da una considerazione iniziale -dichiara Buttiglione all’Adnkronos- all’estero vedono la situazione italiana con grande sgomento e preoccupazione, con i Paesi maggiori creditori dell’Italia che si pongono sempre piu’ dubbi sulla tenuta del nostro sistema economico e finanziario”.

Buttiglione non intavola piu’ nemmeno un discorso su un’eventuale collaborazione dell’Udc con il governo e la maggioranza, di cui si era parlato nei mesi passati. Preliminare, assicura il presidente dell’Udc, e’ che Berlusconi si faccia da parte. “Credo debba passare la mano -spiega l’esponente centrista- fare un gesto di responsabilita’ pensando al Paese che e’ stato chiamato a guidare e non soltanto a se stesso e alla sua immunita’”.

“Un leader politico lungimirante che ha a cuore le sorti del Paese, quando si rende conto che non e’ piu’ nelle condizioni di portare avanti efficacemente il proprio mandato, mancandogli ormai autorita’ e prestigio, si dimette favorendo l’apertura di una nuova fase”.

“Berlusconi -prosegue il presidente dell’Udc- dovrebbe rendersi conto che se resiste, chiudendosi nel bunker, di tutto cio’ che ha costruito resteranno soltanto le macerie. Questo vale anche per il Pdl, la cui classe dirigente, gia’ ora in grande imbarazzo, si troverebbe in ancor di piu’ in difficolta’ se Berlusconi continuasse a resistere”. Alfano e il gruppo dirigente “dovranno gestire un’eredita’ difficile, resa ancora piu’ complessa dal declino personale e politico del premier”.

“Al contrario, se Berlusconi decidesse di passare la mano, renderebbe meno difficoltoso il rilancio del partito e la gestione del ‘dopo’. Questo per il Pdl e’ il monento del coraggio. Molti ormai pensano che Berlusconi sia diventata una zavorra che rischia di portare a fondo il partito. C’e’ chi con generosita’, parlo ad esempio di Giuseppe Pisanu e Gaetano Pecorella, si sono esposti, dando voce alle tante persone per bene che sono sgomente e vivono con enorme disagio il tramonto di Berlusconi e del berlusconismo”.

“Gli altri, quelli che continuano a difendere Berlusconi ciecamente e in modo acritico, forse nell’immediato faranno un buon servizio al leader ma non certo al partito. E’ venuto il momento del coraggio -insiste Buttiglione- e’ tempo che vadano da Berlusconi e gli dicano di farsi da parte e di facilitare un ricambio che non e’ piu’ rinviabile”.

 










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