Crisi: Occhiuto, governo si lamenti dei suoi ministri

(AGENPARL) – Roma, 20 set – “Il Governo non se la prenda con i giornali o con le opposizioni. Invece di preoccuparsi per i retroscena dei quotidiani che avrebbero influenzato Standars & Poor’s, si chieda quale giudizio possa esprimere oggi un osservatore esterno sul nostro Paese mentre ascolti, per esempio, il Ministro delle Riforme invocare la secessione. S&P ha tagliato il rating sul debito pubblico italiano perché non crede sulle prospettive di crescita dell’Italia, proprio come Bossi che infatti vorrebbe smembrarla. Allora, se al futuro del nostro Paese non crede uno dei principali leader della maggioranza, perchè dovrebbero crederci i mercati? Palazzo Chigi, quindi, prima di lamentarsi dei giornali, riunisca i ministri e li convinca ad essere maggiormente responsabili nei confronti del Governo e, soprattutto, del Paese. Lo dichiara in una nota Roberto Occhiuto, vicepresidente della Commissione Bilancio di Montecitorio.










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