Lombardia: Quadrini, con vicepresidenza seggio a Comune di Sesto

Milano, 20 set. – (Adnkronos) – “Avere raccolto 12 preferenze rappresenta comunque un segnale politico che ci gratifica e che accende un riflettore sulla presunzione di chi, non solo ha voluto affermare il proprio egemonismo, ma ha anche deciso di dare ancora una volta al Comune di Sesto un seggio all’interno dell’Ufficio di Presidenza”. Cosi’ Gianmarco Quadrini, capogruppo dell’Udc in Regione Lombardia, commenta l’elezione di Sara Valmaggi, consigliere del Pd, a vicepresidente del consiglio regionale, carica per cui si era candidato lo stesso Quadrini. Valmaggi sostituisce il dimissionario Filippo Penati, coinvolto a vario titolo nell’inchiesta per l’ex area Falck. “Non e’ una questione di poltrone, ma di rappresentanza politica -spiega Quadrini- perche’ all’interno del consiglio regionale non c’e’ un’unica minoranza ed e’ un atto di miopia non considerare la nostra autonomia. L’Ufficio di presidenza -sottolinea- deve tutelare i diritti di tutte le forze politiche che hanno sostenuto i tre candidati presidenti e che hanno partecipato alla distribuzione dei seggi: purtroppo questa funzione statutaria non potra’ essere completamente assicurata”. Secondo Quadrini “rimane un ufficio di presidenza monco che non rappresenta compiutamente le forze politiche presenti in questa assemblea”. L’esponente centrista desidera “formulare i miei migliori auguri di buon lavoro al nuovo vicepresidente, ma -aggiunge- l’Udc non puo’ sentirsi rappresentata dal Partito Democratico in questo importante organo di garanzia. Alle scorse elezioni regionali l’Udc si e’ presentata autonomamente con la candidatura di Savino Pezzotta e con il Pd non c’era e non c’e’ nessun accordo politico e programmatico, pertanto -conclude- riteniamo inopportuna la loro presunzione di voler rappresentare le minoranze con la totale occupazione dell’ufficio di presidenza”.

 

 










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