Crisi: De Poli, Zaia attacca agenzie rating pur di fare avvocato del diavolo

Padova, 20 set. – (Adnkronos) – ‘Zaia ormai e’ bravo solo a fare l’avvocato del Diavolo. Anziche’ difendere i veneti colpiti dalla manovra e alzare la voce, da’ la colpa alle agenzie di rating pur di non attaccare il Governo e i big del Carroccio a Roma’. Lo afferma Antonio De Poli, deputato Udc e segretario regionale del partito in Veneto, commentando le dichiarazioni del Governatore Luca Zaia sulla decisione della Standard Poor’s di declassare il debito dell’Italia.

‘Noi dell’Udc – sottolinea il portavoce dell’Unione di centro – lo diciamo da tempo: l’Italia e’ a un passo dalla Grecia, dal baratro.

Nella notte e’ arrivato il giudizio inequivocabile dell’agenzia di rating Standard Poor’s: crescita debole e coalizione di governo fragile. Quante volte abbiamo detto della necessita’ e dell’urgenza di dar vita a un governo di responsabilita’ nazionale? Quante volte abbiamo attaccato questa manovra definendola recessiva? Noi dell’Udc da sempre. Quante volte lo ha fatto il presidente Zaia? Mai. Piuttosto di difendere il padrone, Zaia preferisce attaccare le agenzie di rating non sapendo quali argomentazioni tirare fuori’.

‘Altro che ‘Prima i veneti’, il presidente della Regione, di fronte a un governo disastroso e centralista, farebbe meglio ad alzare la voce come fanno i Governatori Formigoni e Polverini. A differenza di quanto sostiene il Governatore, l’argomento secessione non e’ affatto una forma di protesta. La Lega, ormai, e’ come un cane che abbaia ma non morde, basta vedere come e’ morto il federalismo…’, conclude De Poli.










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