Carceri: Serra, governo non fa, basta promesse

(ANSA) – ROMA, 21 SET – ‘Ministro , ho condiviso in piu’ punti il suo intervento. L’ho condiviso quando ha sottolineato il problema delle traduzioni e soprattutto quando ha indicato alcune soluzioni possibili al dramma dei malati di mente reclusi in luoghi indegni di un paese civile. Ho enormemente apprezzato l’impegno assunto dal Governo di attivare 24 mila nuovi posti entro il 2012. Mi auguro solo che, non per sua responsabilita’, non sia l’ennesima promessa del governo destinata a rimanere lettera morta per mancanza di fondi’. Lo dice Achille Serra, senatore dell’Udc e responsabile Sicurezza del partito durante l’informativa del ministro Guardasigilli, Nitto Palma, sulla situazione carceraria.’Le mie osservazioni critiche dunque non riguardano la sua persona, ma l’inerzia di chi l’ha preceduta. Cosa si e’ fatto, infatti, sinora?’ chiede Serra secondo il quale ‘il carcere in Italia lungi dall’essere la palestra rieducativa che la Costituzione prevede, e’ luogo di mortificazione e vendetta, dove ogni differenza viene annullata senza logica e senza giustizia: autori di reati colposi o dolosi, di delitti di sangue o di reati contro il patrimonio, mafiosi, stupratori o semplici truffatori: tutti vengono costretti alle medesime condizioni’.’Gli allarmi, anche in sedi autorevoli, si sono moltiplicati negli ultimi mesi, sino all’appello del Presidente della Repubblica, eppure questo Governo – conclude Serra – ha fatto poco e niente’.(ANSA).

 

 










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