Tlc: Rao, passaggio dall’analogico al digitale doveva avvenire gradualmente

Reggio Calabria, 23 set. – (Adnkronos) – ‘Il passaggio doveva avvenire gradualmente, invece c’e’ stata una notevole accelerazione nonostante si sia visto come nelle precedenti esperienze, dal Piemonte alla Campania, il passaggio dall’analogico al digitale abbia portato soltanto a grandi penalizzazioni’. Lo ha sostenuto Roberto Rao, componente della commissione di vigilanza Rai in quota Udc, questa mattina a Reggio Calabria per un convegno sulla comunicazione nella sede del consiglio regionale. Il parlamentare ha ricordato le difficolta’ degli anziani nella risintonizzazione dei canali. ‘E poi noi in Italia -ha proseguito- abbiamo un altro problema, adesso con la digitalizzazione quando c’e’ un temporale non si vede la televisione.

Un Paese del G8 non puo’ trovarsi in una situazione del genere. A fronte di queste cose che abbiamo denunciato -ha affermato-c’e’ stata non un freno il fare tesoro dell’esperienza, ma l’accelerazione.

Temo che territori come la Calabria possano avere delle difficolta’. La Rai deve intervenire prima sulle strutture, secondo sull’informazione, terzo sull’assistenza. Se queste cose non sono garantite, non si deve passare al digitale’.

Sulla questione della penalizzazione delle tv private, per Rao ‘alcune rappresentano un volano per il lavoro, informazione e qualita’. In questo governo -ha sostenuto- spesso mettono sullo stesso piano chi subaffitta i canali, trasmette telepromozioni e telefilm rispetto a chi fa informazione, anche di qualita’, o trasmissioni di approfondimento, ed e’ l’unica realta’ in grado di competere con il tgr della Rai’.

‘Quest’ultimo -ha precisato- e’ un ottimo prodotto ma lavora in regime di monopolio e di fatto occupa tutti gli spazi. Anche l’Avvenire nei giorni scorsi -ha concluso- ha sottolineato che c’e’ stata una telemattanza’.

 

 

 

 

 










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