Governo: Casini, passo indietro premier e avanti uomini migliori Pd e Pdl

Roma, 24 set. (Adnkronos) – “Se la parte migliore del Pdl, penso ad Alemanno, Pisanu, Mantovano, e la parte migliore del Pd, ad esempio Letta e Fioroni, si mettessero a discutere, io sarei il primo ad essere contento”. Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc, cita “l’esempio tedesco” e torna a chiedere un passo indietro di Silvio Berlusconi. “Se il premier avesse a cuore l’Italia e gli italiani e non solo se stesso – dice durante la tavola rotonda dal titolo ‘Come unire l’Italia’ organizzata nella tre giorni di dibattito dei Circoli Nuova Italia – sarebbe lui stesso a fare un passo indietro”. “E se al paese si prospetta una collaborazione piu’ ampia, anche con forze dell’opposizione, ma a te pare che Berlusconi – chiede al sindaco di Roma Gianni Alemanno – favorisca questo tipo di approdo? E’ un caso che Obama non ci ringrazi e ringrazi la Danimarca? Voi non vi ponete il problema che non avrete il tempo da qui a 2 anni”, eppure “la credibilita’ dello stesso Alfano – secondo Casini – si gioca su questo versante. Non credo che il Pdl abbia spazio per grandi operazioni”.










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