Sport: Delfino, giro di Padania non rappresenta Italia

(AGENPARL) – Roma, 27 set – Recentemente si è svolta una manifestazione ciclistica denominata ” Giro di Padania” presieduta dal senatore della Lega Nord Padania, Michelino Davico. L’iniziativa ha presentato, da subito, i connotati di una manifestazione sportiva a sfondo politico ed è stata, ovviamente, “accolta da un profondo malcontento degenerato in scontri, insulti e lancio di tafferugli tra i manifestanti, le forze dell’ordine e i ciclisti” sottolinea , in un’interrogazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, il deputato dell’Udc, Teresio Delfino. L’aspetto più sconcertante, nell’anno in cui viene celebrato il 150° anniversario dell’Italia, è stato l’avallo della Federazione ciclistica italiana alla realizzazione di questo evento sportivo organizzato dalla Lega Nord e palesemente rappresentativo di una manifestazione di esclusiva competenza della stessa con consegna di una maglia “verde” al vincitore anziché della classica maglia “rosa” del giro d’Italia.

Ciò appare ancora più difficile da accettare perché coinvolge lo sport che, generalmente, offre sempre un grande impulso emotivo e sociale alla coesione ed all’appartenenza ad uno Stato. Quali siano gli orientamenti del Governo rispetto a questa iniziativa non rappresentativa della vera finalità dello sport e quali siano le motivazioni che abbiano indotto la Federazione ciclistica italiana ad aderire ad un manifestazione sportiva di evidente stampo politico e contraria allo spirito di coesione ed unità, sono le richieste espresse dall’on. Delfino a margine del suo intervento.










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