Puglia, sanita’: Longo, code esenzione ticket autentica barbarie

(ASCA) – Bari, 30 set – ‘Ho provato vergogna nel vedere il servizio, mandato in onda da ‘Striscia la notizia’, sulle code notturne che i tarantini devono sopportare per richiedere l’esenzione ticket, poiche’ si tratta di una autentica barbarie indegna di un paese civile. Lo dichiara in una nota il consigliere dell’Udc alla Regione Puglia Peppino Longo.

‘Come pugliese – prosegue il consigliere dell’Udc – mi riconosco difatti in tutt’altri valori: la tolleranza, l’ospitalita’, la solidarieta’; qualita’ che da sempre sono riconosciute alla nostra gente. Lo spettacolo indecoroso che ormai da troppo tempo offre il comparto Sanita’ del nostro territorio, dunque, non ci appartiene; non fa parte della nostra storia, della nostra cultura’.

‘E non parlo del velenoso ginepraio di cui si stanno occupando i magistrati. Corrotti e corruttori, ladri e speculatori del pubblico denaro – osserva Peppino Longo – esistono ed esisteranno purtroppo sempre, e a tutte le latitudini. Alludo piuttosto alla cattiva organizzazione, a quella gestione superficiale e sciatta che, per esempio, fa di un pronto soccorso una sorta di bolgia dantesca, dove il paziente viene per ore lasciato a languire nella sua sofferenza senza che nessuno gli rivolga un segno di umana attenzione, un barlume di cortesia, un afflato minimo di garbo e cordialita”.

‘Con cio’ non si vuole disconoscere la professionalita’ e la dedizione al lavoro della gran parte degli operatori sanitari – conclude il consigliere regionale Longo – ma si ha comunque l’impressione di un imbarbarimento, sempre piu’ strisciante, all’interno del servizio pubblico. Mi si obbiettera’ che in ogni caso manchiamo di infrastrutture, di personale o di macchinari; ma Giovanni Paolo II diceva che nessuna cosa puo’ sostituire il cuore umano, quando si tratta di farsi carico della sofferenza dell’altro’.

 










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