Legge elettorale: Tassone: no al mattarellum, sì al tedesco

(DIRE) Roma, 3 ott. – “Firmando per il referendum i cittadini non hanno scelto il “mattarellum” ma hanno detto che vogliono cambiare l’attuale legge elettorale. Affermare che in questo modo abbiano optato per il sistema uninominale maggioritario e’ una fuga di pensiero che coincide piu’ con la volonta’ di alcune forze politiche che con quella della stragrande maggioranza dei firmatari del referendum”. E’ il parere di Mario Tassone, vicesegretario dell’Udc, intervistato stamane da Radio Citta’ Futura.

Tassone ribadisce la contrarieta’ del suo partito al “mattarellum”, che – afferma – “e’ stato il primo sistema elettorale che ha abolito le preferenze. Secondo noi il sistema elettorale deve essere improntato a superare il bipolarismo nel nostro paese, per cui sosteniamo una legge proporzionale alla tedesca. Invece – conclude Tassone – in chi ha propugnato questo referendum c’e’ anche l’idea di modificare la legge in vigore andando verso un sistema elettorale che comprenda e rafforzi il bipolarismo”.

 

 










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