Crisi. Galletti: condono medicina peggiore del male

(DIRE) Roma, 7 ott. – “Ammesso e non concesso che sia eticamente accettabile che in un periodo di grave crisi si premino ulteriormente i furbetti, il condono sarebbe una medicina peggiore del male. Non e’ premiando gli evasori che si favorisce lo sviluppo e la crescita di un Paese”. Lo dice il vice presidente dei deputati Udc, Gian Luca Galletti. “Puo’ servire a far cassa ma continuare a riempire una bottiglia bucata non serve a nulla se non la si ripara- sottolinea- All’Italia come ha dichiarato in maniera esemplare il governatore Draghi occorrono riforme strutturali pesanti e incisive per rilanciare sviluppo e crescita e chi pensa di non farle utilizzando il condono, somministra a una malato grave un farmaco inefficace che rendera’ la malattia irreversibile”.










Lascia un commento