Egitto: Cesa, governo riferisca su massacro cristiani

 

(ANSA) – ROMA, 10 OTT – ‘Il governo italiano faccia sentire forte la propria voce in difesa della liberta’ religiosa in Egitto e venga in Parlamento a spiegare come intenda muoversi, in sede europea e internazionale, per fermare il martirio della comunita’ cristiana di quel paese’. E’ quanto chiede in una il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa.

‘I gravi fatti di ieri – prosegue Cesa – sono l’epilogo drammatico di una situazione intollerabile per i cristiani, continuamente oggetto di attentati, assalti alle chiese, discriminazioni, ghettizzazioni e violenze di ogni tipo. Molte cose sono cambiate con la rivoluzione di Piazza Tahrir e la fine del regime di Mubarak, ma per la comunita’ copta in Egitto permane un’inquietante continuita’ col passato: sembra piuttosto che tutto sia preordinato per favorire la prossima vittoria elettorale dei Fratelli Musulmani, certamente poco inclini alla tolleranza verso chi professa altri credi religiosi’.

‘Bisogna intervenire subito – conclude Cesa – perche’ per i cristiani d’Egitto, come purtroppo in altre parti del mondo, testimoniare la propria fede e’ diventato impossibile’. (ANSA).










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