Giochi: Binetti, governo attui campagne su rischi ludopatie

Roma, 11 ott. (Adnkronos) – Il Governo deve “attuare campagne informative in grado di sensibilizzare i cittadini, fin da giovanissimi, sui rischi in cui incorrono anche attraverso l’uso smodato del gioco come attivita’ ludica, indirizzando a mantenere il gioco entro i confini di un’attivita’ responsabile, controllato dal soggetto, anche attraverso il coinvolgimento della sua famiglia”, e deve inoltre “prevedere ogni utile strumento normativo atto ad inserire detta patologia nei livelli essenziali di assistenza individuando all’interno dei dipartimenti di salute mentale ambulatori ad hoc”. E’ quanto chiede – fa sapere l’Agicos – una risoluzione presentata in Commissione Affari Costituzionali alla Camera dalla deputata dell’Udc Paola Binetti e firmata da altri deputati centristi’.

Il testo ricorda che “circa l’80% della popolazione adulta gioca: lotteria, Lotto, Totocalcio, scommesse sportive, Bingo, giochi che per la maggior parte delle persone rappresentano un passatempo innocuo che non mette a repentaglio la vita familiare, lavorativa e sociale. Tuttavia un numero sempre piu’ crescente di persone stabilisce con il gioco d’azzardo una vera e propria relazione di dipendenza: questi sono giocatori compulsivi o patologici. Negli ultimi anni e’ stata data un’attenzione crescente al gioco d’azzardo patologico (gap), vale a dire l’incapacita’ cronica e progressiva a resistere all’impulso di giocare elevate somme di denaro, cui segue un danneggiamento al giocatore stesso, alla sua famiglia o alla sua attivita’ lavorativa’.

In Italia ‘la percentuale dei pazienti con gap varia dall’1 al 3% della popolazione adulta, ossia circa 700.000 italiani sono affetti da tale patologia”. I deputati dell’Udc sottolineano inoltre che “nell’era multimediale il gioco d’azzardo comprende i videopoker, le slot machines e il gioco d’azzardo virtuale (casino’ virtuali, aste on line eccetera). Oggi, numerosi sono i ‘drogati virtuali’, quelli del videopoker, quelli che navigano nei siti di gioco virtuale su internet, ma anche quelli degli spericolati investimenti in borsa’.

‘Una categoria particolarmente a rischio -viene rilevato- e’ rappresentata dai giovani, che cercano in questo modo di assumere una identita’ che non hanno. Il gioco d’azzardo mal si accompagna ad uno sviluppo armonico del rapporto tra liberta’ e responsabilita’, anche per l’oggettiva difficolta’ di rendersi conto in tempi brevi delle conseguenze delle loro decisioni. E’ soprattutto nel loro interesse e in quello delle loro famiglie che vanno individuati limiti legali adeguati. In Italia non esiste una normativa che proibisca o regoli la diffusione del gioco d’azzardo on line”‘.

Per questo, conclude la risoluzione, “sono in discussione assegnate alla XII Commissione Affari sociali di questo ramo del Parlamento delle proposte di legge inerenti disposizioni per la cura e la prevenzione delle dipendenze comportamentali e del gioco d’azzardo patologico”.

 










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