Governo: Udc, maggioranza non c’e’ piu’

Roma, 11 OTT (il Velino/AGV) – “La maggioranza non c’e’ piu’. Quello che e’ successo oggi e’ grave e segna la fine di un’epoca. Ci auguriamo che Berlusconi prenda atto di una situazione che denunciamo da anni”. Cosi’ al VELINO il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa, commenta la bocciatura da parte della Camera dell’articolo 1 del rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2010. “Stiamo parlando dell’assestamento di bilancio, un atto importante – osserva l’esponente centrista -. Non so tecnicamente come ne usciremo fuori, e’ una cosa complicatissima. E’ la prima volta che accade nella storia della Repubblica”. A questo punto, aggiunge Cesa, “visto che il premier sottolinea di amare tanto il Paese e gli italiani, si faccia promotore di un cambiamento che porti a un governo di responsabilita’ nazionale”. L’Udc, ricorda il segretario, “da tre anni mezzo dice di fare qualcosa di diverso, di mettere insieme tutte le forze responsabili e le migliori energie del Paese per dare un governo stabile e una guida che sia credibile a livello internazionale e dia speranza agli italiani”. Anche all’interno del Pdl i cosiddetti “scajoliani”, “hanno preso atto della situazione -rileva Cesa – e hanno capito che non si puo’ andare avanti. Immagino chiederanno a Berlusconi le stesse cose nostre”. E sulle presunte “congiure” ai danni del premier da parte dei fedelissimi dell’ex ministro dello Sviluppo economico, il segretario centrista dice: “Non e’ possibile, sono persone serie e agiscono alle luce del sole. Scajola e’ uno che parla sempre in faccia”. Anche il presidente del gruppo Udc del Senato, Gianpiero D’Alia, attacca l’esecutivo: “Questo governo non ha una maggioranza e si trova in una condizione di debolezza. Il premier prenda atto della grave sconfitta alla Camera su un atto fondamentale per lo Stato dal punto di vista economico. Le dimissioni di Berlusconi – taglia corto D’Alia – mi sembrano il minimo”.










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