Governo, De Poli: meglio voto nel 2012, non c’è più tempo

Padova, 12 ott. (TMNews) – “Meglio andare al voto nel 2012”. Lo assicura il coordinatore veneto e portavoce dell’Udc, Antonio De Poli, in un’intervista a ‘Il Giornale di Vicenza’. “A questo punto – spiega – ci stiamo preparando per questa scadenza. Anche se per l’Italia sarebbe meglio un governo di responsabilità che faccia le riforme necessarie per poi andare ad elezioni nel 2013”. Secondo De Poli al Paese “serve riformare lo Stato: eliminare il Senato, dimezzare i parlamentari, ridurre le spese dei ministeri, eliminare le Province e soprattutto riformare la legge elettorale. Al punto in cui siamo, però, è meglio recarsi alle urne al più presto”. E soprattutto serve rilanciare l’economia e lo sviluppo. Per questa ragione, De Poli anticipa al quotidiano vicentino che il Terzo Polo ascolterà le istanze delle imprese del Nordest il prossimo 19 novembre a Verona, presenti i leader di Udc Pier Ferdinando Casini, di Fli Gianfranco Fini e di Api Francesco Rutelli. In quell’occasione potrebbe esserci anche la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. “L’appuntamento di Verona è l’occasione per capire quali sono i bisogni del Nord produttivo, per parlare di sviluppo, di imprese ma anche di artigiani che costituiscono il ventaglio produttivo del Veneto”. In vista del voto nel Terzo Polo si pensa alle alleanze e l’apertura è anche ai ‘frondisti’ del Pdl. “Ci prepariamo a correre come Terzo Polo, che è un’aggregazione aperta sia ai frondisti del Pdl sia a coloro che nel Pd non credono più al bipolarismo. Del resto, è ormai sotto gli occhi di tutti che il Pdl è un partito che sta implodendo. Vive un forte dissidio interno: da una parte vorrebbe cambiare, dall’altra viene stoppato da Berlusconi che tiene il partito in pugno, e lo stesso Alfano si trova in difficoltà. Lo ripeto: il Pdl è a rischio implosione e lo si vede anche in Veneto”.










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