Indignati: Noè, Comune Bologna faccia luce su attività dentro centri sociali

Bologna, 17 ott. – (Adnkronos) – “Che tipo di attivita’ viene svolta all’interno dei centri sociali? Con quali modalita’ l’amministrazione assegna immobili comunali a questo genere di associazioni? Vengono effettuati periodicamente dei controlli per appurare che il regolamento venga rispettato?”.
Queste le domande che pone la consigliera regionale dell’Udc dell’Emilia Romagna all’indomani degli scontri che si sono verificati sabato a Roma e pochi giorni prima a Bologna, durante le proteste degli ‘indignati’.

Secondo Noe’ “necessario e doveroso fare chiarezza su questo mondo, che deve essere attentamente monitorato per evitare che l’amministrazione comunale appoggi, attraverso il patrimonio che appartiene a tutti i bolognesi, realta’ che rischiano di diventare borderline”.
“La trasparenza e’ fondamentale sia per contrastare coloro che utilizzano questi luoghi in modo improprio, ma anche per tutelare coloro che, invece, agiscono nel rispetto del regolamento” aggiunge l’esponente Udc che ha chiesto all’assessore alla Cultura Alberto Ronchi di conoscere “l’elenco di tutte le associazioni che attualmente beneficiano della concessione di strutture da parte del Comune, con il relativo canone di locazione, e le modalita’ con cui queste strutture sono state assegnate, nel rispetto del Regolamento comunale”.










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