Ferrovie: Bosi, la Toscana non puo’ essere solo terra di attraversamento

Firenze, 31 ott. – (Adnkronos) – ‘Il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, e per la sua parte di competenze la Regione Toscana non possono restare indifferenti di fronte al progressivo ridimensionamento dei collegamenti Intercity sulla Firenze-Roma, che potrebbe conoscere un’altra tappa, a quanto risulta, con l’orario ferroviario invernale che entrera’ in vigore il prossimo 11 dicembre’.
Lo afferma, in una nota, il deputato dell’Udc Francesco Bosi.

‘Questo dopo la recente cancellazione di una coppia di Intercity da e per Roma motivata con aspetti tecnici contingenti, e che invece, rispondono alle politiche restrittive di Trenitalia con il nuovo orario ferroviario – continua – Inoltre, potrebbe essere ulteriormente penalizzata la linea Tirrenica e, in particolare la stazione di Grosseto e tutto il bacino di utenza ad esso collegato’.

‘Si parla con insistenza, infatti, della trasformazione di gran parte degli Eurostar City in Eurostar Fast, che non fermerebbero piu’ a Grosseto, mentre si teme un’ulteriore riduzione dei pochi Intercity rimasti’, aggiunge Bosi.
‘Appare sempre piu’ accentuato il disegno di Trenitalia di usare la Firenze Roma, la Firenze – Bologna, e linea Tirrenica nel tratto toscano, come tratte di attraversamento per l’alta velocita’, escludendo quasi completamente – a parte Firenze – fermate intermedie abbandonando Stazioni ed utenti di citta’ come Prato, Arezzo, Terontola, Chiusi, Massa Carrara, Livorno e Grosseto. Il ministro Matteoli che ha dirette competenze e la stessa Regione non hanno niente da dire?’, chiede Bosi.

 

 










Lascia un commento