Governo: Casini, priorità economia, serve buon senso

Roma, 14 nov. (TMNews) – Il Governo Monti dovrà “affrontare la crisi economica” e dovrà “far ripartire la crescita del Paese. Il resto, legge elettorale compresa, viene dopo. Il tema economico è quello principale”. Lo ha detto il leader Udc, Pier Ferdinando Casini, a Mattino5.

“Da ora in avanti – prosegue – sulla base del modo con cui riusciremo ad affrontare questa crisi si determineranno possibile alleanze future” e comunque “finalmente al centro della politica c’è cosa vogliamo fare concretamente su piano economico e sociale, non Berlusconi sì Berlusconi no”. Certo “le cose sono difficili” e tra i partiti che sostengono Monti ci sono “opinioni diverse ma confido nel buon senso”. Sul fronte del mercato del lavoro ma anche su quello fiscale, ad esempio “il tema della patrimoniale non può diventare un tema ideologico: tutti devono contribuire in proporzione a quanto anno ma fare una patrimoniale escludendo il processo di riforme sarebbe cosa sbagliata”: occorrono “le riforme per la crescita e in questo contesto si fa un invito a chi ha, a dare di più”.

Ci sono poi le riforme in Parlamento, Casini ricorda che sull’abolizione delle province “a parte Lega erano tutti d’accordo”. E poi la riduzione del numero di parlamentari e il superamento del bicameralismo perfetto, “si può concretamente affrontare cose condivise”. E ancora, la giustizia: “siamo d’accordo a ridurre le circoscrizioni giudiziarie per rendere il sistema più efficiente?”. Cose non fatte finora “per la paura di perdere le elezioni” ma “oggi bisogna fare queste cose anche se impopolari”.

 

 










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