Casini: Su grado di sostegno a Monti nasceranno alleanze

Roma, 18 NOV (il Velino/AGV) – “Siamo chiamati a ricucire l’Italia”. E “assieme dobbiamo salvare l’Italia”. Lo ha detto il leader centrista e capogruppo Udc per il Terzo Polo Pier Ferdinando Casini, durante le dichiarazioni di voto alla Camera sulla fiducia al governo Monti. Finalmente, ha aggiunto, “si volta pagina”. E lo si fa “nel nome dell’Italia e degli italiani” grazie a una scelta “del Parlamento, che rappresenta il popolo”. Dunque il varo del governo Monti “non e’ una sconfitta della politica”. “Dal grado di sostegno a questo governo, dalla responsabilita’ nel sostenere scelte impopolari, nasceranno o meno nuove alleanze politiche, matureranno sintonie inedite, non da altro – ha spiegato Casini -. E’ finita l’epoca dell’ideologismo, e’ finita l’epoca degli schemi, destra sinistra e centro non contano e non rappresentano piu’ nulla. Dal modo in cui sosterremo su provvedimenti concreti l’azione delle’esecutivo si delineera’ e dipanera’ il futuro politico italiano. Mai piu’ coalizioni contro qualcuno o per qualcuno”. Insomma, ha concluso Casini, “non vogliamo mettere nessuna spada di Damocle sulla testa del governo. C’e’ un disegno generale, di politica economica e di politica europea. Lo condividiamo e lavoreremo in Parlamento per realizzarlo insieme e con voi”. Poi, esternando in Transatlantico, il leader Udc ha lanciato un segnale positivo a Silvio Berlusconi: “Bisogna dargli atto che e’ stato sensibile, da lui non e’ arrivato alcun intervento contro il governo Monti”. A chi gli chiedeva di commentare le frasi attribuite al Cavaliere sullo staccare la spina all’esecutivo, Casini ha risposto: “A parte mi sembra che Berlusconi abbia smentito di aver detto questa frase, comunque oggi non calcherei la mano sulle parole dell’ex presidente del Consiglio”. L’obiettivo, spiega il leader centrista, “e’ guardare avanti, basta parlare del passato e delle polemiche andate. I politici devono guardare al futuro”. E il futuro, almeno quello prossimo, vede Monti a Palazzo Chigi. “Speriamo ci faccia riguadagnare il tempo perduto – ha chiosato Casini – con provedimenti seri. Intanto e’ positivo il rasserenamento tra i partiti in Parlamento”. Quali provvedimenti sono piu’ urgenti tra quelli da adottare? “Monti ha le idee chiare, cerchiamo di non spacchettare quello che ha in testa il premier. Il suo e’ un disegno organico che si regge sul binomio sacrifici ma equita’”. E se qualcuno gia’ indica in Monti il leader del Terzo Polo alle prossime elezioni, Casini glissa ogni commento tagliando corto: “Non cado in questo tranello che poteva funzionare quando andavo all’asilo”.










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