Immigrati: De Poli a Zaia, no porte aperte ma non ci sono bambini di serie B

Padova, 24 nov. (Adnkronos) – ‘Non possono esserci bambini di serie A e bambini di serie B’. Cosi’ Antonio De Poli, deputato dell’Unione di centro e coordinatore regionale del partito in Veneto, commenta le affermazioni del Governatore del Veneto Luca Zaia sulla cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia. ‘Come in altri Paesi, e’ necessario – spiega De Poli – sebbene non urgente, che si trovi una formula legislativa in grado di garantire il diritto alla cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia. Sarebbe auspicabile avviare un dibattito serio e costruttivo tra maggioranza e opposizione. Francamente ritengo improbabile che il Governo Monti possa occuparsi della questione che ha una natura intrinsecamente politica ma il mio auspicio e’ che il nostro Paese possa trovare una soluzione adeguata. Mi sento di rassicurare Zaia che fa del vero e proprio terrorismo: tutto cio’ non vuol dire porte aperte a chiunque ma dare un segnale forte di accoglienza ai nuovi italiani. L’integrazione non si risolve cosi’ ma sarebbe un primo passo importante’, conclude De Poli.










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