Manovra: Casini, no furberie né pavidità in sostegno governo

(AGI) – Roma, 5 dic. – “Stiamo rispondendo al bisogno di futuro dei nostri figli”.
Sceglie questa espressione il leader dell’Udc Piefedinando Casini, che prende in aula la parola sulla manovra del Governo Monti. “La celerità della sua approvazione e’ proporzionale all’efficacia che avra’”, dice.
Poi sull’appoggio alle misure varate dal Cdm, osserva: “siamo convinti che la strada da percorrere e’ quella identificata in questi anni”.
“Noi abbiamo dato vita da un governo in cui non siedono rappresentanti partiti ma tante persone che stimiamo e che non ci sono estranee. In Parlamento questo governo non puo’ essere il governo di nessuno e non possiamo avere pavidita’ o furberie nel sostenerlo e chiediamo a chi lo sosterra’ di dare vita ad un coordinamento dei gruppi che sia limpido e palese”.
E ancora: “un Parlamento serio prima di dare giudizi nel merito cerca di capire il momento che stiamo vivendo: l’euro e’ sotto attacco, l’Europa deve decidere se fare nuovi passi, l’Italia e’ sull’orlo del baratro. Tutti sappiamo quali sono i problemi delle banche nell’erogazione del credito, quante aziende chiudono, quante famiglie di ceto medio scivolano nella poverta’. Tutti sappiamo quanto costerebbe, a partire dai piu’ poveri, l’uscita dall’euro o il crollo dell’euro. Solo dopo queste premesse si puo’ dare un giudizio serio sugli atti di questo Governo”.










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